{"title":"Biblioteca del mare","description":"","products":[{"product_id":"piccola-grande-storia-dal-lontanissimo-nord","title":"Piccola grande storia dal lontanissimo nord","description":"\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cb data-mce-fragment=\"1\"\u003eCon il suo inconfondibile tratto, Peter Sís ripercorre le avventure dell’eroe della sua infanzia, ricreando tutto l’incanto delle storie leggendarie.\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eNel 1893 Jan Welzl partì dalla sua casa in Moravia diretto al Polo Nord. Era un fabbro, e con sé aveva degli attrezzi, qualche provvista e l’occorrente per cacciare. Senza una mappa e dopo tre lunghi inverni,arrivò allo stretto di Bering: da lì raggiunse il Circolo Polare Artico, dove rimase per molto, molto tempo, imparando dalle popolazioni locali a vivere in armonia con la natura più incontaminata e selvaggia. Età di lettura: da 6 anni.","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47885735199058,"sku":"9788845938177","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/9788845938177_0_536_0_75.jpg?v=1711457084"},{"product_id":"vagabonda-nel-turkestan","title":"Vagabonda nel Turkestan","description":"Nel 1932, nel corso di un lungo soggiorno in Russia, Ella Maillart decide improvvisamente di intraprendere un viaggio che all’epoca non poteva che apparire folle, specialmente per una donna: attraversare in solitaria l’intero Turkmenistan russo, da Alma Ata (Almaty) a Kazalynsk (oggi Kazaly, in Kazakistan). Affidandosi per gli spostamenti ai più diversi mezzi di trasporto, dal treno a un piccolo aereo a tre posti, da un carretto contadino dalle grandi ruote, a un battello su cui naviga buona parte del fiume Amu Darya, persino in cammello e, naturalmente, per lunghi tratti, viaggiando a piedi. Le meravigliose città che esplora erano allora fuori da tutte le rotte del turismo: Almaty, Tashkent, Samarcanda, Bukhara, Chardzhou, Turkmenabat, e ancora il deserto di Karakum, il fiume Amu Darya, Turkul, Nukus, Chinboy, il lago Aral, il deserto del Kazylkum (su un cammello), fino a Kazalinsk. Nel corso di questo incredibile e avventuroso viaggio, come era sua consuetudine si mescola alla popolazione locale, descrive gli incontri, partecipa a momenti conviviali e ad attività quotidiane, incontra intellettuali e persone di ogni estrazione sociale. In Vagabonda nel Turkestan, ancora una volta, Ella Maillart è capace di stupire il lettore per la semplicità e la franchezza con cui descrive esperienze ai limiti dell’immaginabile.","brand":"EDT","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47885771702610,"sku":"9788859279655","price":14.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/9788859282181_0_536_0_75.jpg?v=1711457721"},{"product_id":"rotta-su-crusoe","title":"Rotta su Crusoe","description":"\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eRotta su Crusoe\u003c\/em\u003e è la storia avvincente di Cliff Demont, la cui vita cittadina, confortevole e borghese, va in pezzi all’improvviso. In una giornata ventosa del novembre del 1986, perde infatti il lavoro nello studio di architettura dove lavora da quattordici anni. E quando arriva a casa per dare la notizia alla moglie, la trova a letto con uno sconosciuto. Fine del lavoro e fine del matrimonio, tutto nello stesso giorno. Improvvisamente alla deriva, Cliff trova rifugio a bordo della barca a vela di un amico ormeggiata al molo di un fatiscente porto di Los Angeles. Ed è qui che inizia lo strano viaggio verso Crusoe. Una navigazione oceanica, ricca di colpi di scena, che cambierà per sempre la vita di Cliff. Un’avventura in mare che si legge tutta d’un fiato.\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eLeif Beiley, in un romanzo ambientato negli anni ’80, racconta l’avventura di un uomo, grande surfista e appassionato di vela, che, dopo aver perso tutto, entra a far parte di un equipaggio in partenza verso l’isola di Robinson Crusoe, al largo delle coste del Cile, per consegnare delle casse di armi destinate ai guerriglieri che combattono il Generale Pinochet. L’impresa si rivelerà però molto più ardua del previsto. La navigazione fino all’isola si svolge infatti senza intoppi, ma all’appuntamento per la consegna delle armi l’equipaggio dello \u003ci data-mce-fragment=\"1\"\u003eStaghound \u003c\/i\u003ecade in un agguato e inizia così un avventuroso e sanguinoso viaggio di ritorno verso la California, ricco di colpi di scena. La narrazione è resa ancora più interessante dalla descrizione, rigorosa e competente, degli aspetti della navigazione oceanica a vela.\u003c\/p\u003e","brand":"Nutrimenti","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47901826154834,"sku":"9791255480488","price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/PCop_Rotta_su_Crusoe-2.jpg?v=1711728684"},{"product_id":"1492","title":"1492","description":"\u003cp\u003eTutti sappiamo che Cristoforo Colombo ‘scoprì’ l’America nel 1492 e che lo fece con ‘tre’ caravelle. Ma di questo viaggio straordinario, che ha cambiato le sorti dell’umanità, cos’altro conosciamo? Chi erano gli uomini che compirono l’impresa? Quali le paure e le incertezze della navigazione? Saliamo a bordo anche noi e ripercorriamolo assieme come fosse la prima volta!\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCominciamo col dire che non erano tre. Le caravelle, ovviamente. Si tratta di un mito durevole, entrato prepotentemente nell’immaginario. Tre come i Magi, come i Moschettieri, per non citare altri e più sublimi paragoni. Volendo essere precisi, due caravelle e una nao: una grossa nave commerciale. Ma poco importa: il mito si costruisce a suon di semplificazioni. L’invito è a salire a bordo e a ripercorrere, passo dopo passo, le tappe del primo viaggio di Cristoforo Colombo, proprio quello che il 12 ottobre del 1492 porterà l’Ammiraglio ad avvistare la terra (le Indie o una sconosciuta?). Come per ogni navigazione, dovremo prepararci imparando a conoscerei tipi nautici, il regime dei venti, strumenti come la bussola, le carte, le tavole di martelogio per il calcolo del punto nave. Ma soprattutto saremo introdotti alla vita di bordo e incontreremo gli uomini che stanno per compiere la traversata. A guidarci sarà il Giornale di bordo, il diario su cui Colombo annotava tutto ciò che viveva in quelle settimane.\u003c\/p\u003e","brand":"Laterza","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47918258389330,"sku":"9788858154281","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/9788858154281.jpg?v=1712049955"},{"product_id":"missione-polline","title":"Missione polline","description":"\u003cp\u003eLe piante sono fondamentali per la vita sul nostro pianeta. È grazie a loro se abbiamo ossigeno da respirare e cibo da mangiare. Ma per continuare a esistere, hanno bisogno di qualcuno che le aiuti a riprodursi: gli impollinatori. Api, farfalle, mosche e moscerini vengono attirati dai fiori colorati e profumatissimi delle piante e dal loro delizioso nettare, che li convincerà a tornare ancora e ancora per raccogliere, senza volere, il polline e portarlo in giro, facendo così nascere i semi delle future piante. Oltre agli insetti, poi, ci sono altri impollinatori che non ci aspetteremmo: colibrì, gechi, pipistrelli, topi e opossum. In questo libro coloratissimo scopriremo tutto sugli animali che svolgono la stessa funzione. E impareremo cosa possiamo fare noi per loro. Età di lettura: da 7 anni.\u003c\/p\u003e","brand":"Aboca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47918395621714,"sku":"9788855232661","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/9788855232661_0_536_0_75.jpg?v=1712054126"},{"product_id":"storie-dalle-profondita-del-mare","title":"Storie dalle profondità del mare","description":"\u003cp\u003e“Rachel Carson è la vera madre dei movimenti ambientalisti di oggi. Se, come specie, saremo in grado di arrivare al ventiduesimo secolo, sarà in parte dovuto a lei. Noi tutti siamo in debito con lei. Grazie, Santa Rachel, ovunque tu sia” (Margaret Atwood). Non saremo mai in grado di vedere il mare e l’incessante lotta per la vita che lì si consuma meglio di come è riuscita a farceli vedere Rachel Carson con la sua abilità narrativa e la sua competenza scientifica. \"Storie dalle profondità del mare\" è il primo libro di Rachel Carson e anche quello che lei ha amato di più. È una cronaca in presa diretta sulla vita delle innumerevoli creature marine che convivono sulla riva e sott’acqua, raccontato osservando da vicino le storie di tre abitanti dell’oceano, un piovanello, uno sgombro e un’anguilla, intrecciate drammaticamente nel continuo flusso e riflusso delle maree. La prima parte del libro descrive la vita della costa. Sulla riva dell’Atlantico Carson incontra Silverbar, un piovanello femmina, alla vigilia della migrazione. Ogni primavera, alcuni piovanelli viaggiano per circa tredicimila chilometri e al ritorno, in autunno, coprono la stessa distanza. Questi uccellini svernano a sud spingendosi fino in Patagonia, mentre in primavera migrano verso nord oltre il Circolo polare artico. La seconda parte è dedicata al mare aperto. Qui incontriamo un altro migratore sulle lunghe distanze, Scomber, uno sgombro. Carson ne racconta la storia dalla nascita (le uova vengono deposte in mare aperto e, quando si schiudono, le larve dovranno immediatamente contare solo sulle proprie risorse in un mondo di infiniti pericoli) fino a quando Scomber va a unirsi alla schiera dei predatori marini. Dopo aver trascorso l’estate in un porto protetto del New England, lui e altri giovani tornano a vagabondare in mare aperto dove trovano ad aspettarli nemici nuovi e più grossi: uccelli, pesci spada, tonni e pescatori… La terza parte si immerge nelle profondità più oscure dell’oceano per incontrare un’anguilla e seguirla nei luoghi più remoti e meravigliosi della Terra. La sua storia è iniziata nel lontano mar dei Sargassi per poi spostarsi, con un viaggio di oltre millecinquecento chilometri, sulla costa atlantica. Entrerà nelle baie, risalirà i fiumi, rimarrà lì per otto o anche dieci anni, fino al raggiungimento della maturità fisica, quando poi scomparirà per tornare da dove è venuta e andare a deporre le uova…\u003c\/p\u003e","brand":"Aboca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47918396178770,"sku":"9788855232708","price":26.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/9788855232708_0_536_0_75.jpg?v=1712054257"},{"product_id":"la-storia-del-mondo-in-25-citta","title":"La storia del mondo in 25 città","description":"10.000 anni di storia del mondo. Un viaggio nello spazio e nel tempo per raccontare, attraverso 25 straordinarie mappe, l'evoluzione della civiltà umana. Le mappe di ogni città racchiudono in sé storie e leggende ricche di fascino sui luoghi e sulle persone che li hanno abitati. Tra le pagine di questo libro assisterai alla nascita della democrazia sull'Acropoli di Atene, passeggerai per le strade affollate di New York, ti immergerai nei misteri della Città Proibita nella Pechino imperiale. Percorrendo le mura dell'antica Gerico e scalando la cima dei futuristici grattacieli di Tokyo, scoprirai come le città possano testimoniare molto del nostro passato e ispirarci a costruire un futuro migliore. Uno straordinario volume illustrato, realizzato sotto la supervisione dei più illustri curatori del British Museum, racconta la meravigliosa storia del mondo e degli uomini attraverso 25 mappe piene di dettagli, curiosità e notizie che affascineranno i lettori di tutte le età. Gerico, Menfi, Atene, Xianyang, Roma, Costantinopoli, Baghdad, Jórvík, Pechino, Granada, Venezia, Benin City, Cuzco, Tenochtitlán, Delhi, Amsterdam, Parigi, Sydney, Bangkok, Londra, San Pietroburgo, New York, Berlino, San Francisco, Tokyo, Città di oggi, Città di domani. Età di lettura: da 8 anni.","brand":"Nord Sud Edizioni","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47957640282450,"sku":"","price":16.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/71gtnKeftNL._SL1161.jpg?v=1712656469"},{"product_id":"linvenzione-delloccidente","title":"L'invenzione dell'occidente","description":"\u003cdiv class=\"abstract fs-body-01\" data-language=\"italian\" style=\"max-height: none; height: 714px;\" data-readmore=\"\" aria-expanded=\"false\" id=\"undefined1\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eNel 1494, solo due anni dopo la ‘scoperta dell’America’, a Tordesillas, una piccola località della Castiglia, veniva firmato un trattato tra Spagna e Portogallo che divideva il mondo in due e inventava l’Occidente come spazio, comunità e cultura. Mai nessuno si sarebbe potuto aspettare che una semplice firma avesse conseguenze così gigantesche e durature.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesta è la storia di come, tra medioevo ed età moderna, le società europee (all’inizio spagnoli e portoghesi in testa) spinsero le proprie ambizioni sempre più verso l’oceano e così facendo trasformarono l’idea che esse avevano dell’Ovest: quella che era una direzione divenne poco alla volta uno spazio pensabile. È perciò una storia di grandi navigatori e di dibattiti violenti tra geografi, una storia di sfide e di esplorazioni che solcarono l’ignoto. Ma è anche la storia dei dibattiti culturali che ne seguirono e che inventarono e definirono quell’Occidente che prima mancava dalle mappe. E il punto di arrivo di questa storia siamo noi.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn un momento in cui tutto questo appare ormai largamente messo in discussione, forse vale la pena riprendere il discorso da capo e chiedersi come si sia giunti alla nostra idea di Occidente. Come una direzione geografica ha fatto nascere e maturare un’idea di appartenenza. Quel che non possiamo fare è darlo per scontato. Pensare che noi si sia davvero da sempre così, che la nostra storia, la nostra cultura e la nostra civilizzazione corrispondano da sempre a quello spazio indistinto con i piedi in Europa e la testa nell’Atlantico: quell’Occidente che in questo secolo faticoso appare sempre più difficile da stringere nelle nostre idee e nelle nostre mappe.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"Laterza","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47985085219154,"sku":"9788858160244","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/9788858160244_0_0_536_0_75_a811edb1-711a-4ceb-aa5c-ef3eb85bc588.jpg?v=1771342687"},{"product_id":"il-favoloso-mondo-delle-piante","title":"Il favoloso mondo delle piante","description":"\u003cp\u003eIl mondo delle piante è pieno di storie straordinarie: alberi più vecchi delle piramidi, mondi sotterranei da esplorare, fiori che si travestono da vespe, supereroi vegetali senza cuore e senza cervello, pozioni per catturare la luce. Sembra una fiaba, invece è tutto vero, e ci riguarda da vicino. Forse non lo sapevate, ma senza le piante non ci saremmo nemmeno noi. Le piante ci donano ossigeno per respirare, ma anche cibo, sostanze per curarci, legno, fibre tessili per vestirci... e tanta bellezza. Dalle piante, infine, dipende il nostro futuro. Eppure ne sappiamo pochissimo... Entriamo allora in punta di piedi nel mondo vegetale e lasciamoci avvolgere dalla sua magia. Sarà un viaggio sorprendente, ricco di scoperte incredibili. Una grande avventura, verde di clorofilla e gialla di polline. Età di lettura: da 6 anni.\u003c\/p\u003e","brand":"Aboca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48017115939154,"sku":"9788855232524","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/97888552325240536075.jpg_101_7103.jpg?v=1713367747"},{"product_id":"la-vita-che-brilla-sulla-riva-del-mare","title":"La vita che brilla sulla riva del mare","description":"\u003cp\u003eUscito nel 1955 e finora mai pubblicato in Italia, ''La vita che brilla sulla riva del mare'' è uno dei capolavori di Rachel Carson. Nel presentare le forme di vita che popolano la costa, in questo saggio l’autrice ci porta a esplorare una pozza di marea, una grotta inaccessibile, a osservare un granchio solitario sulla spiaggia a mezzanotte: grazie a questi e ad altri incontri ci offre non solo uno studio precisissimo sull’ecologia della costa, ma anche un racconto potente ed evocativo sul fragile equilibrio della vita che si trova in riva al mare. Arricchito da un’introduzione di Margaret Atwood che celebra la lungimiranza della Carson nell’aver intuito il ruolo cruciale degli oceani per la salute del pianeta e corredato dalle illustrazioni di Bob Hines, presenti anche nell’edizione originale, utilissime per orientare i lettori nel riconoscimento delle piante e degli animali descritti in queste pagine, ''La vita che brilla sulla riva del mare'' è una guida sentimentale di straordinaria accuratezza scientifica per tutti gli amanti del mare e delle grandi letture senza tempo.\u003c\/p\u003e","brand":"Aboca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48017116102994,"sku":"9788855231435","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/97888552314350536075.jpg_101_7994.jpg?v=1713367748"},{"product_id":"incredibile-storia-della-neve-e-della-sua-scomparsa","title":"Incredibile storia della neve e della sua scomparsa","description":"La storia della conservazione della neve è un’epopea mondiale che tocca tutte le aree geografiche e tutte le grandi civiltà: dagli assiri agli egizi, dalla Roma di Nerone alla Cina Imperiale, dalle raffinate corti dell’Italia rinascimentale alla Versailles del Re Sole. Fin dall’antichità il freddo è stato uno dei mezzi più semplici per conservare gli alimenti deperibili. Il ghiaccio e la neve venivano utilizzati anche per preparare specialità gastronomiche particolarmente ricercate o, più semplicemente, per rinfrescare pietanze e bevande. Non solo: il freddo fu per lungo tempo l’unico presidio medico davvero efficace nel controllo della temperatura corporea.\n\u003cbr\u003eDa qui scaturiva la necessità di un’attività di produzione, raccolta e commercio immane e costellata di sfide logistiche che presentavano problemi tecnici non indifferenti e che vennero del tutto superati solo nella seconda metà del XIX secolo, con l’invenzione della macchina per produrre artificialmente il ghiaccio.\n\u003cbr\u003eAttraverso un arco temporale che va dall’antichità ai giorni nostri, l’originalissimo saggio di Alberto Grandi ripercorre le tappe di questa incredibile storia, in gran parte sconosciuta, che ha avuto momenti davvero epici e ha rappresentato, almeno fino alla metà del XX secolo, una realtà economica di rilevanza internazionale.\n\u003cbr\u003eUna storia che fa emergere non solo elementi economici di grande interesse e attualità ma anche qualcosa di più sorprendente, vale a dire la dimensione culturale dell’uso del freddo. Oggi come nel passato, infatti, il livello dei consumi di ghiaccio non è mai stato solo legato alla sua disponibilità a basso costo, ma sembra essere strettamente connesso a particolari propensioni e ai gusti dei consumatori, a qualcosa, in altre parole, che potremmo definire come una simbologia sociale del freddo.","brand":"Aboca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48017117413714,"sku":"9788855231602","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/lincredibile-storia-della-neve.jpg_101_8932.jpg?v=1713367755"},{"product_id":"le-regine-dellabisso","title":"Le regine dell'abisso","description":"Quando la scrittrice Rebecca Giggs incontrò una megattera spiaggiata sul lungomare australiano, cominciò a chiedersi come le vite delle balene potessero riflettere le condizioni dei nostri oceani. Da questo percorso ha avuto origine un saggio pluripremiato e acclamato dalla stampa internazionale in cui storia naturale, filosofia e scienza si fondono per esplorare, con un’analisi accurata e penetrante, il mondo delle regine dell’abisso.\n\u003cbr\u003eAttraverso la scrittura magistrale di Giggs scopriremo come si è modificata la nostra conoscenza delle balene alla luce delle più recenti tecnologie e come questi animali sperimentano il cambiamento climatico. Faremo la conoscenza di balene così rare da non essere ancora state classificate, capiremo qualcosa di più sui loro misteriosi canti e su quegli esemplari che hanno modificato la composizione chimica dell’atmosfera del nostro","brand":"Aboca","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48017117446482,"sku":"9788855231251","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/schermata-2024-01-02-alle-12.48.30.png_101_4722.png?v=1713367755"},{"product_id":"fondamenta-degli-incurabili","title":"Fondamenta degli incurabili","description":"\u003cp\u003e«Il pizzo verticale delle facciate veneziane è il più bel disegno che il tempo-alias-acqua abbia lasciato sulla terraferma, in qualsiasi parte del globo». Parlare di Venezia significa parlare di tutto – e in particolare della letteratura, del tempo, della forma, dell’occhio che la guarda. Così è per Brodskij in senso pienamente letterale. Questa divagazione su una città si spinge nelle profondità della memoria del pianeta, sino alla nascita della vita dalle acque, da una parte, e, dall’altra, nei meandri della memoria dello scrittore, intrecciando alla riflessione le apparizioni nel ricordo di certi momenti, di certi fatti che per lui avvennero a Venezia. C’è qui, come sempre in Brodskij, l’immediatezza della percezione e il gioco fulmineo che la traspone su un piano metafisico. E, per il lettore, quella percezione, quel contrappunto di immagini e pensieri intriderà d’ora in poi il nome stesso di Venezia.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48017120756050,"sku":"9788845908088","price":11.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/3235750.jpg?v=1713367781"},{"product_id":"in-patagonia","title":"In Patagonia","description":"\u003cp\u003e«Patagonia» dicevano Coleridge e Melville, per significare qualcosa di estremo. «Non c’è più che la Patagonia, la Patagonia, che si addica alla mia immensa tristezza» cantava Cendrars agli inizi di questo secolo. Dopo l’ultima guerra, alcuni ragazzi inglesi, fra cui l’autore di questo libro, chini sulle carte geografiche, cercavano l’unico luogo giusto per sfuggire alla prossima distruzione nucleare. Scelsero la Patagonia. E proprio in Patagonia si sarebbe spinto Bruce Chatwin, non già per salvarsi da una catastrofe, ma sulle tracce di un mostro preistorico e di un parente navigatore. Li trovò entrambi – e insieme scoprì ancora una volta l’incanto del viaggiare, quell’incanto che è così facile disperdere, da quando ogni luogo del mondo è innanzitutto il pretesto per un inclusive tour. Eppure, eccolo di nuovo: l’inesauribile richiamo, il vagabondo trasalire di un’ombra – il viaggiatore – fra scene sempre mutevoli.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48017120788818,"sku":"9788845917509","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/in-patagonia-adelphi-maredicarta.jpg_101_4429.jpg?v=1713367782"},{"product_id":"mani-viaggi-nel-peloponneso","title":"Mani - viaggi nel peloponneso","description":"\u003cp\u003eFin dal 1933, quando si è lanciato in una traversata a piedi dell'Europa, Patrick Fermor è un'approssimazione all'archetipo del viaggiatore. \"Mani\" è il nome dell'ultima propaggine del Peloponneso, che si distacca dal resto della Grecia per la sua storia di terra inaccessibile e per la sua natura di terra aspra e allucinatoria. Quasi sempre a piedi, e per anni, ha percorso la regione descrivendone i paesaggi fascinosi, facendone rivivere storie, leggende e personaggi, definendo un modo di viaggiare non solo nello spazio, ma anche nel tempo. Che entri in una torre costruita per respingere gli attacchi dei saraceni, che racconti delle icone custodite nei monasteri riesce a trasmettere quello che ha visto e sentito dalla prospettiva del nomade.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48017121673554,"sku":"9788845920660","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/2559710.jpg?v=1713367785"},{"product_id":"moby-dick-o-la-balena-traduzione-di-cesare-pavese","title":"Moby dick o la balena traduzione di cesare pavese","description":"\u003cp\u003eUn grande classico della narrativa di mare.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48017121804626,"sku":"9788845910951","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/moby-dick-o-la-balena-traduzione-di-cesare-pavese.jpg_101_1551.jpg?v=1713367787"},{"product_id":"l-ultimo-scalo-del-tramp-steamer","title":"L'ultimo scalo del tramp steamer","description":"\u003cp\u003eSi chiamano Tramp Steamer certi carghi «di scarso tonnellaggio, non appartenenti alle grandi compagnie di navigazione, che viaggiano di porto in porto cercando carichi occasionali da trasportare dove che sia». Uno di questi Tramp Steamers, una sorta di vascello fantasma, l’immagine stessa dell’avventura solitaria, seguiremo affascinati nelle pagine di questo romanzo, dall’aria ghiacciata del Baltico dove ci appare per la prima volta, come un’allucinazione, sino a scali perduti del Sud America. La storia del Tramp Steamer, del suo lento naufragare, sarà intrecciata, fino quasi a coincidere, con quella del suo capitano, il basco Jon Iturri e del suo grande amore, la giovane libanese Warda. E il lettore si sentirà attratto sino alla fine da questa storia come il capitano Iturri si sente irresistibilmente attratto dal suo vecchio cargo a riprendere sempre la via del mare. In questo romanzo Álvaro Mutis, che viene oggi scoperto in tutto il mondo come uno dei maggiori scrittori viventi, sembra risalire la corrente, con il felice Tramp Steamer della sua prosa, a una delle sorgenti ultime di ogni narrazione: il racconto del marinaio.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48017121968466,"sku":"9788845908576","price":12.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/1007530.jpg?v=1713367788"},{"product_id":"ritorno-in-patagonia","title":"Ritorno in Patagonia","description":"\u003cp\u003eMelville usò l’aggettivo «patagonia» per indicare qualcosa di totalmente esotico, mostruoso e pericolosamente attraente. Un’attrazione che agì anche sul giovane Bruce Chatwin. Fin dall’età di tre anni la Patagonia gli apparve come la Terra delle meraviglie. Poi dall’esperienza nacque \u003ci\u003eIn Patagonia\u003c\/i\u003e, il più bel libro di viaggi dei nostri anni. Qualche tempo dopo, un altro illustre scrittore di viaggi, Paul Theroux, pubblicava un affascinante libro su quella terra, \u003ci\u003eThe Old Patagonian Express\u003c\/i\u003e. Infine, nel 1985, Chatwin e Theroux composero, in una storia di contrappunto a due voci, questo delizioso libretto, dove entrambi tornano sulle tracce della loro passione nonché delle voci e delle storie disparate che sono connesse a quella terra. Sia Chatwin sia Theroux appartengono a quella stirpe di viaggiatori che «un’associazione o un riferimento letterario possono entusiasmare quanto una pianta o un animale raro». Perciò il loro dialogo non può che essere personalissimo ed erudito, esposto all’esperienza bruta del viaggio ma anche pronto a captare ogni segnale che giunga dal passato per ricomporre ancora più screziata, l’immagine di quella terra dai tanti misteri, veri e fantasticati.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48017122034002,"sku":"9788845908279","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/3016020.jpg?v=1713367789"},{"product_id":"fra-i-boschi-e-lacqua","title":"Fra i boschi e l'acqua","description":"\u003cp\u003eNel 1934 Patrick Leigh Fermor ha diciannove anni, e già da alcuni mesi si è lasciato alle spalle l'Inghilterra e un curriculum scolastico scellerato con il fermo proposito di raggiungere a piedi Costantinopoli, vivendo «come un pellegrino o un palmiere, un chierico vagante», dormendo nei fossi e nei pagliai e familiarizzando solo con i suoi simili. Fra i boschi e l'acqua è il racconto della seconda parte di quel viaggio, e prende avvio dal punto esatto in cui era terminato Tempo di regali: il ponte di Mária Valéria, al confine tra Cecoslovacchia e Ungheria, che di lì a dieci anni sarà minato dai tedeschi in ritirata e mai più ricostruito fino al nuovo millennio. Ma i mille chilometri successivi – dalla Grande Pianura ungherese, lungo il corso del Tibisco e del Maros e attraverso la Transilvania, fino alle Porte di Ferro, dove collidono i Carpazi e i Balcani – aprono una parentesi idilliaca e precaria nel secolo più violento della storia: il ritmo del viaggio rallenta, il passo si fa più pigro, la percezione del tempo svanisce, come in «un felice e gradito incantesimo». Con sapienza lirica, vigore muscolare e superbo talento per la digressione, Leigh Fermor racconta incontri con cervi e boscaioli, ritrae manieri isolati e villaggi di montagna, fie\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48017122623826,"sku":"9788845928420","price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/3021220.jpg?v=1713367792"},{"product_id":"atlantico","title":"Atlantico","description":"\u003cp\u003ePer secoli l'uomo si è rifiutato di affrontare il mare grigio, rombante e tempestoso che si estendeva al di là delle Colonne d'Ercole, abitato da mostri terrificanti come le Gorgoni e i Giganti Centimani o da razze bizzarre come i Cimmeri, gli Etiopi e i Pigmei; solo i Fenici, avidi e temerari, osarono sfidare quelle acque alla ricerca di un mollusco da cui estrarre il colore più ambito dalle élite di potere dell'età classica. 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Ma soltanto con i luminosi frammenti della Venezia salva di Simone Weil la vicenda sembra averci trasmesso la sua ultima verità: «una città perfetta, che sta per essere piombata nel sogno orrendo della forza; un uomo attento che, all’improvviso, la vede e la salva». In questo «teatro immobile» il perno è Jaffier, il congiurato che tradisce i compagni e salva la città. In lui si rinnova la figura del giusto che blocca la corsa del male, consumandolo in sofferenza sulla propria testa. A fronte di Jaffier è un altro congiurato, Renaud, posseduto dal sogno della forza. «Monomaniaco, elegantissimo, spaventosamente veridico», egli conosce con piena lucidità l’articolarsi della forza nelle cose e nella mente. Il conflitto fra questi due esseri, mentre sullo sfondo intravediamo il «roseo gioiello» di Venezia, è uno dei rarissimi nel teatro del nostro secolo che possa essere definito tragico. Qui la parola distruzione, uscendo da ogni vaghezza, assume connotati precisi come quelli delle pietre di una città. Qui possiamo constatare, una volta per tutte, come la parola d’ordine degli oppressori sia sempre la stessa: «Noi facciamo la storia».\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"ITA- Italiano","offer_id":50536562852178,"sku":"9788845902390","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true},{"title":"ENG- Inglese","offer_id":50536562884946,"sku":"9781350043909","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/iid11874mw10001x.jpg_101_4270.jpg?v=1713367795"},{"product_id":"la-strada-interrotta","title":"La strada interrotta","description":"\u003cp\u003eAlla fine del 1933 il diciottenne Leigh Fermor lasciò l'Inghilterra con uno zaino, un vecchio cappotto militare, due libri di poesia, una sterlina alla settimana da ritirare al fermoposta e l'inflessibile proposito di raggiungere a piedi Costantinopoli. Grazie alla sua curiosità onnivora e alla precisione visuale della scrittura, quell'impresa, raccontata a distanza di oltre quarant'anni in Tempo di regali (1977) e Fra i boschi e l'acqua (1986), è ormai parte del canone della letteratura di viaggio; ma la narrazione si arresta fra i gorghi delle Porte di Ferro, e Leigh Fermor, morto nel giugno 2011 all'età di 96 anni, non è mai riuscito a pubblicare l'ultimo volume della progettata trilogia. L'hanno fatto per lui, fortunatamente, Colin Thubron e Artemis Cooper, i suoi esecutori letterari: e leggendo di palazzi aristocratici, nottate all'addiaccio e migrazioni di cicogne, esperimenti con l'hashish, chiese bizantine ed eruzioni di ferocia nazionalista non potremo che riconoscere l'inconfondibile voce di Leigh Fermor e la sua capacità di assorbire qualsiasi cosa infondendole profondità storica – e conservando intatto il debordante entusiasmo dei diciotto anni.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48017122787666,"sku":"9788845929847","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/3226110.jpg?v=1713367795"},{"product_id":"i-ragazzi-di-barrow","title":"I ragazzi di Barrow","description":"\u003cp\u003eNel 1804, quando John Barrow ascende al soglio di secondo segretario dell'Ammiragliato britannico, sulle carte dei di lì a poco sudditi di Vittoria spicca ancora un numero allarmante di zone bianche. Alcune - l'Australia, e anche l'Antartide - per il momento potevano rimanere tali, ma in altre si annidavano enigmi da sciogliere quanto prima, data l'importanza strategica loro attribuita: il vero corso del Niger, ad esempio, e l'esistenza o meno di un Passaggio a nordovest. Su entrambi Barrow aveva idee spesso sbagliate, ma comunque chiare: e, soprattutto, la possibilità di realizzarle. Quindi, muovendosi dalla scrivania così di rado che in occasione del congedo i superiori, convinti che non potesse separarsene, gliene fecero dono, Barrow trascorse i quarant'anni del suo regno a montare un impressionante numero di spedizioni verso il Polo o l'Equatore. Difficilmente quelle avventure scampavano al disastro, al grottesco, o a una miscela variabile di entrambi. Eppure, ognuna contribuì alla maggior gloria del loro mandante, a tempo perso consulente del più importante editore inglese di viaggi, John Murray, quindi censore alquanto arcigno e non del tutto spassionato dei resoconti con cui i suoi ragazzi, portata a casa la pelle, speravano di arrotondare una paga piuttosto misera. La lunga, entusiasmante, divertentissima storia di caratteri leggendari come Parry, Ross e Franklin - dei loro sogni, delle loro imprese, della loro follia - è stata sempre raccontata come un'epopea.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48017123279186,"sku":"9788845930294","price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/3236490.jpg?v=1713367800"},{"product_id":"il-libro-degli-esseri-a-malapena-immaginabili","title":"Il libro degli esseri a malapena immaginabili","description":"\u003cp\u003eDa tempi molto lontani i bestiari autentici e quelli immaginari concorrono in parti quasi uguali al disegno della zoologia così come la conosciamo, o crediamo di conoscerla. Si sono a lungo specchiati, imitati a vicenda, guardati a seconda dei casi con rispetto e con sospetto, i due generi: finché qui, per la prima volta, non si ritrovano fusi in qualcosa di nuovo. Sì, Caspar Henderson è andato a trovare dove nemmeno li si cercherebbe – nelle profondità degli oceani, negli angoli più inospitali di deserti roventi – intere famiglie di viventi di cui tutto ignoravamo, a cominciare dall’aspetto; oppure ha raccontato particolarità di animali tanto vicini a noi da risultarci, ormai, quasi invisibili. E li ha messi tutti insieme, pesci zebra e delfini, axolotl e balene, con l’amichevole partecipazione di Sapiens, in questo diario di un naturalista capriccioso che è anche qualcosa di più – il manuale delle strane regole con cui possiamo ogni volta ricominciare, a sorpresa, il gioco molto antico di reale e\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48017124262226,"sku":"9788845933219","price":36.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/3470270.jpg_101_5978.jpg?v=1713367801"},{"product_id":"il-rosa-tiepolo","title":"Il rosa tiepolo","description":"\u003cp\u003eTiepolo passò la vita a eseguire opere su commissione in chiese, palazzi, ville. Talvolta affrescando vasti soffitti, come per la Residenz di Würzburg o per il Palazzo Reale di Madrid. Intorno scorreva la vita di un’epoca – il Settecento – che lo apprezzò e ammirò, ma senza troppo preoccuparsi di capirlo. Così fu più facile per Tiepolo sfuggirgli, quando volle dedicarsi a effigiare il suo segreto, che tale è rimasto, in una sequenza di trentatré incisioni: i Capricci e gli Scherzi. Ciascuno di quei fogli è il capitolo di un romanzo nero, abbagliante e muto, popolato da personaggi disparati e sconcertanti: efebi fiorenti, Satiresse, Orientali esoterici, gufi, serpenti – e anche Pulcinella e Morte. Li ritroveremo tutti nelle pagine di questo libro, insieme a Venere, Tempo, Mosè, numerosi angeli, Armida, Cleopatra e Beatrice di Burgundia: una variegata, zingaresca compagnia sempre in cammino, «tribù profetica dalle pupille ardenti», come suona un verso di Baudelaire.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48017124491602,"sku":"9788845933172","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/3470280.jpg_101_7727.jpg?v=1713367802"},{"product_id":"altre-menti","title":"Altre menti","description":"\u003cp\u003eBenché mammiferi e uccelli siano unanimemente considerati le creature più intelligenti, si va imponendo una diversa, sorprendente, evidenza: da un ramo dell'albero della vita assai distante dal nostro è nata una forma di intelligenza superiore, i cefalopodi – ossia calamari, seppie e soprattutto polpi. In cattività, i polpi sono in grado di distinguere l'uno dall'altro i loro guardiani, di compiere scorrerie notturne nelle vasche vicine per procurarsi del cibo, di spegnere le luci lanciando getti d'acqua sulle lampadine, di mettere in atto ardite evasioni. Com'è possibile che una creatura tanto dotata abbia seguito una linea evolutiva così radicalmente lontana dalla nostra? Il fatto è – ci rivela Peter Godfrey-Smith, indiscussa autorità in materia e appassionato osservatore sul campo – che i cefalopodi sono un'isola di complessità mentale nel mare degli invertebrati, un esperimento indipendente nell'evoluzione di grandi cervelli e comportamenti complessi. È probabile, insomma, che il contatto con i polpi sia quanto di più vicino all'incontro con un alieno intelligente ci possa mai capitare. Ma Godfrey-Smith tocca in questo libro un altro punto capitale: nel momento in cui siamo costretti ad attribuire un'attività mentale e una qualche forma di coscienza ad animali ben distanti da noi nell'albero della vita, dobbiamo anche ammettere di non avere certezze su che cosa sia la nostra coscienza di umani. E forse questa via è una delle migliori per arrivare a capirlo.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48017124819282,"sku":"9788845933158","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/3470480.jpg_101_7556.jpg?v=1713367804"},{"product_id":"la-mia-famiglia-e-altri-animali","title":"La mia famiglia e altri animali","description":"\u003cp\u003e«Questa è la storia dei cinque anni che ho trascorso da ragazzo, con la mia famiglia, nell’isola greca di Corfù. In origine doveva essere un resoconto blandamente nostalgico della storia naturale dell’isola, ma ho commesso il grave errore di infilare la mia famiglia nel primo capitolo del libro. Non appena si sono trovati sulla pagina non ne hanno più voluto sapere di levarsi di torno, e hanno persino invitato i vari amici a dividere i capitoli con loro»: così Gerald Durrell presenta questo libro, uno dei più universalmente amati che siano apparsi in Inghilterra negli ultimi trent’anni. Ma il lettore avrà il piacere di scoprirvi anche qualcos’altro: la storia di un Paradiso Terrestre, e di un ragazzo che vi scorrazza instancabile, curioso di scoprire la vita (che per lui, futuro illustre zoologo, è soprattutto la natura e gli animali), passando anche attraverso avventure, tensioni, turbamenti, tutti però stemperati in una atmosfera di tale felicità che il lettore ne viene fin dalle prime pagine contagiato.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48017125278034,"sku":"9788845907333","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/mia-famiglia-e-altri-animali-maredicarta.jpg_101_3508.jpg?v=1713367806"},{"product_id":"il-mediterraneo-in-barca","title":"Il Mediterraneo in barca","description":"\u003cp\u003eChe Simenon sia un prodigioso narratore è a tutti noto. Ma forse non tutti sanno che, in particolare fra il 1931 e il 1946, è stato un reporter non meno prodigioso – e singolare. Singolare perché, lungi dal considerarsi un inviato speciale, i suoi reportage li ha scritti per sé, per viaggiare, per finanziare la sua curiosità. Quella curiosità nei confronti dell’uomo che ha scoperto in sé sin da quando, giovanissimo, lavorava alla «Gazette de Liège»: «Ho sempre colto la differenza fra l’uomo vestito e l’uomo nudo» ha dichiarato. «Intendo dire l’uomo com’è davvero, e l’uomo come si mostra in pubblico, e anche come si vede allo specchio». Così, alla vigilia di ogni viaggio, Simenon andava da un amico caporedattore e gli diceva: «La settimana prossima parto. Le interessano dodici articoli?». Ma proprio perché concepiti in funzione dell’unica attività che gli stesse a cuore, la scrittura – non a caso ha voluto intitolare il volume che li raccoglie Mes apprentissages («Il mio apprendistato») –, i suoi pezzi giornalistici non fanno dunque che rivelarci un’altra faccia del Simenon romanziere. Lo dimostra questo resoconto di una crociera compiuta nel Mediterraneo – da Porquerolles alla Tunisia passando dall’Elba, Messina, Siracusa, Malta – a bordo di una goletta: una lunga crociera durante la quale Simenon, che si era ripromesso di capire e descrivere il Mare nostrum, non potrà che confermarsi nella sua vera vocazione, la stessa di Stevenson: raccontare storie.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48017125343570,"sku":"9788845933936","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/mediterraneo-in-barca.jpg_101_4195.jpg?v=1713367807"},{"product_id":"un-viaggio-in-sambuco","title":"Un viaggio in Sambuco","description":"I lettori di Napoli '44 ricorderanno con quanta naturalezza Norman Lewis si mimetizzasse in qualsiasi ambiente, raccontandolo come non avrebbe potuto se qualcuno dei suoi protagonisti avesse notato la sua presenza. La stessa strategia – lo stesso stile – inimitabile si ritrova anche in questi sette brevi racconti di viaggio, che ci portano in quel mondo di spie che era Aden fra le due guerre, nell'Amazzonia brutalizzata dai missionari evangelici e nelle steppe dell'Asia Centrale, perlustrata (nel 1955) grazie a un visto del Sindacato Scrittori. Facendoci ogni volta rimpiangere di non aver vissuto quando viaggiare – almeno con Norman Lewis – era davvero, prima di tutto, un piacere.\n\u003cbr\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019243499858,"sku":"9788845929489","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/viaggio-in-sambuco.jpg_101_4729.jpg?v=1713397080"},{"product_id":"la-mente-del-corvo","title":"La mente del corvo","description":"\u003cp\u003eSolo una buona dose di follia può aver spinto Bernd Heinrich a intraprendere la ricerca da cui è nato questo libro sulla mente di una delle creature più straordinarie del pianeta, il corvo imperiale (Corvus corax), l'«uccello-lupo» dei popoli nordici. Per verificare la diffusa credenza, comune a tutte le culture, che i corvi abbiano una intelligenza prodigiosa (per Tucidide erano abbastanza scaltri da non cibarsi di animali morti di peste, e Plinio descrisse il modo ingegnoso in cui riuscivano a bere da un recipiente col collo troppo stretto gettandovi dentro pietruzze per innalzare il livello dell'acqua), Heinrich, poco incline a rimanere nel chiuso di un laboratorio, ha infatti condotto una avventurosa serie di esperimenti e di osservazioni sul campo, vivendo in solitudine nei boschi, arrampicandosi sugli alberi ad altezze vertiginose, e spingendosi a fare da padre adottivo a giovani corvi prelevati dal nido ancora implumi. L'esito è un'indagine che del corvo ci svela tutto: dal comportamento sociale alla sfera affettiva, dalla capacità di riconoscimento individuale alle paure, dai giochi all'alleanza con predatori intelligenti e pericolosi come i lupi. Unendo al rigore scientifico un delizioso senso dell'umorismo e soprattutto la brillantezza dello stile, Heinrich ci racconta in pagine animate da un contagioso entusiasmo quelli che, alla fine di questo libro, non vedremo più come semplici uccelli, bensì come esseri viventi sommamente espressivi, in grado di comunicare emozioni, intenzioni e aspettative – e che si comportano come se ci capissero.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019243860306,"sku":"9788845934025","price":35.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/mente-del-corvo.jpg_101_7514.jpg?v=1713397086"},{"product_id":"rumelia-viaggi-nella-grecia-del-nord","title":"Rumelia","description":"\u003cp\u003eIl nome Rumelia non compare sulle mappe, e lo cerchereste invano sui vostri GPS: indica una regione che corrisponde grosso modo a quella parte della Grecia che va dal Bosforo all'Adriatico e dalla Macedonia al golfo di Corinto. Quando Patrick Leigh Fermor la esplora, negli anni Cinquanta, un banchetto nuziale dei nomadi della Tracia era ancora misterioso come una cerimonia inuit, e sì, i monasteri delle Meteore spuntavano dalle nuvole «come avamposti in una landa polare». Poi certo è arrivato il turismo, «la più pericolosa invasione dai tempi di Serse», e oggi le Meteore si raggiungono in superstrada. Ma la Grecia che Patrick Leigh Fermor ha saputo evocare, con la sua commistione inconfondibile di etnografia e intrattenimento, sopravvive intatta nei suoi libri - uno dei pochi viaggi che valga ancora la pena di fare.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019244351826,"sku":"9788845934957","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/rumelia.maredicarta.jpg_101_3690.jpg?v=1713397094"},{"product_id":"metazoa","title":"Metazoa","description":"\u003cp\u003eCosì come in Altre menti, Peter Godfrey-Smith – «palombaro immerso nella scienza della vita» (Carl Safina) – ci invita a seguirlo negli oceani: ed estende questa volta lo sguardo al sottoregno dei metazoi, gli organismi pluricellulari il cui percorso evolutivo, cominciato oltre mezzo miliardo di anni fa, ha incanalato per svolte morfologiche ed emotivo-cognitive l’intera storia della vita animale fino ai primati e a Homo sapiens. I protagonisti sono quindi, di nuovo, organismi delle profondità marine, a partire dalle stupefacenti «spugne di vetro », diafane torri cilindriche prive di sistema nervoso ma elettricamente non inerti, teatro di esemplari mutualismi e vitale fonte di luce per altri organismi. Risalito alla superficie (attraverso l’evocazione delle cubomeduse, con i loro archeo-corredi oculari, o dei «coralli molli», brulicanti aggregati tentacolari simili a «foreste di minuscole mani»), Godfrey-Smith schiude poi con il suo racconto scenari a noi sempre più prossimi, come le decisive transizioni cinetiche (il passaggio dal «nuotare» allo «strisciare» in certi vermi), biologiche (l’endotermia, sviluppata in modo autonomo dai mammiferi e dagli uccelli) e sociali (l’«intelligenza» degli insetti). Emerge così come il percorso filogenetico (l’intreccio, più che la progressione, di «pinne-arti-ali») sia caratterizzato da un rapporto di continuità\/discontinuità nel succedersi delle varie forme di percezione del sé e del mondo elaborate in tante specie diverse – forme che finiscono con lo sfumare, fino quasi a dissolverlo, il gap tra materia e mente, e a rendere via via più esteso, stratificato ed elusivo il processo dell’«esperienza cosciente».\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019244581202,"sku":"9788845936210","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/metazoa-maredicarta.jpg_101_5162.jpg?v=1713397097"},{"product_id":"a-margine-dei-meridiani","title":"A margine dei meridiani","description":"\u003cp\u003eC’era qualcosa che Simenon cercava quasi ossessivamente, nei suoi viaggi. Storie, atmosfere, personaggi lontani da lui, certo. Ma non solo. E forse a metà del suo giro del mondo, nel 1935, quel qualcosa – il segreto per passare dalla magnifica narrativa in bianco e nero dei primi anni a quella che sarebbe venuta dopo, in cui il colore avrebbe finito per prevalere – lo trovò dove nemmeno lui avrebbe creduto: negli orizzonti perduti di quelli che ancora si chiamavano mari del Sud. Di cui questi testi, e queste fotografie, raccontano tutto l’incanto, e la malattia.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019244613970,"sku":"9788845936135","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/a-margine-dei-meridiani-maredicarta.jpg_101_5828.jpg?v=1713397099"},{"product_id":"alternativa-nomade","title":"Alternativa nomade","description":"\u003cp\u003e«Perché divento irrequieto dopo un mese nello stesso posto, insopportabile dopo due?». Siamo nel febbraio del 1969: Bruce Chatwin ha rassegnato da tre anni le dimissioni da Sotheby's e ha appena deciso di abbandonare gli studi di Archeologia. Nonostante l'iniziale entusiasmo e il talento dimostrato in entrambi i campi, si è convinto che «cambiare» sia «l'unica cosa per cui vale la pena di vivere»; per questo scrive una lettera all'editore Tom Maschler in cui abbozza le sue idee per una storia del nomadismo – argomento che sente quanto mai affine. Il titolo è già pronto: L'alter\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019244712274,"sku":"9788845928284","price":26.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/coverid3200w240t1380641615.jpg_101_7604.jpg?v=1713397100"},{"product_id":"tempo-di-regali","title":"Tempo di regali","description":"\u003cp\u003e«È stupefacente la capacità di Fermor di evocare con la sua prosa un'infinità di luoghi e prospettive rendendoli visibili, come d'incanto, alla mente del lettore. Tra i prosatori di viaggio del Novecento, Fermor è tra i più eruditi, ma non è interessato a nessuna forma di specialismo. La gratificante densità delle sue pagine sembra il frutto di una scommessa sulla ricchezza implicita dell'atto di guardare. È attingendo senza avarizia alle sue riserve di curiosità e attenzione che il viandante può offrire qualcosa in cambio dell'offerta di sé che gli fa il mondo ... Tempo di regali è da molti considerato tra i pochi veri capolavori irrinunciabili della letteratura di viaggio».\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019244745042,"sku":"9788845932274","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/coverid7439w240t1506957962.jpg_101_8665.jpg?v=1713397100"},{"product_id":"voci-di-marrakech","title":"Voci di Marrakech","description":"\u003cp\u003eElias Canetti soggiornò per un certo periodo del 1954 a Marrakech. Il grande lavoro su Massa e potere era giunto a un momento di stasi e lo scrittore sentiva il bisogno di nuove voci, di voci incomprensibili, come quelle che lo avvolsero nella splendida città chiusa dalle sue mura. Vagando per i suk, per le strette vie, per i mercati e le piazze, fra cammelli, mendicanti, donne velate, cantastorie, farabutti, ciechi, commercianti, Canetti, con la sua stupefacente prensilità, capta forme e suoni: «Gli altri, la gente che ha sempre vissuto là e che non capivo, erano per me come me stesso». E il suo libro ha la perfezione e la compattezza dell’istantaneo.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019244876114,"sku":"9788845918681","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/coverid9316w240t1588840203.jpg_101_6082.jpg?v=1713397103"},{"product_id":"vita-e-avventure-di-robinson-crusoe","title":"Vita e avventure di Robinson Crusoe","description":"\u003cp\u003e«Noi sappiamo: non soccomberà sotto l'aggressione delle magnifiche, impersonali ondate; non perirà nell'isola, preda di belve e selvaggi; conosciamo il mistero dell'orma nella sabbia; eppure sempre la storia smuove in noi intatte emozioni. Dunque sono, questi, terrori, tremori, speranze, ringraziamenti più fondi di quel che può suggerire l'identificazione passionale col personaggio; la solitudine di Robinson mima una storia più grave ed oscura che, a nostra protezione, resta in noi per solito inarticolata. Il Robinson è un mito: e ci domina non dilettandoci con una mera narrazione di eventi, ma guidandoci a taluni nodi di privilegiato sgomento e rivelazione».\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019245072722,"sku":"9788845933295","price":11.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/coverid8217w240t1540374575.jpg_101_4011.jpg?v=1713397106"},{"product_id":"lungo-la-via-incantata","title":"Lungo la via incantata","description":"\u003cp\u003eNon è strano che Patrick Leigh Fermor dicesse di tenere questo libro «vicinissimo al cuore». All'inizio degli anni Trenta Leigh Fermor aveva infatti attraversato, diretto a Costantinopoli, la Transilvania, ricavandone la materia forse più calda per il suo grande libro di viaggi, Tra i boschi e l'acqua. Per William Blacker, tuttavia, quella stessa regione dell'attuale Romania sembra essere non la meta di un viaggio, quanto piuttosto uno stato della mente, o degli occhi. Blacker la visita quasi per caso poco dopo la caduta del Muro e, incantato da tutto ciò che vede, decide di stabilirsi nel suo distretto più remoto, il Maramure?, adeguandosi a uno stile di vita immutato da secoli. Ma il demone del\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019245105490,"sku":"9788845926921","price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/coverid2832w240t1336473293.jpg_101_2712.jpg?v=1713397106"},{"product_id":"gentiluomo-in-mare","title":"Gentiluomo in mare","description":"\u003cp\u003eChe cosa si prova a cadere da un piroscafo in mezzo al Pacifico? Chiedetelo a Henry Preston Standish, il protagonista di questo piccolo libro, un agente di Borsa di New York che si è appena concesso la sua prima vacanza solitaria per poi, una volta al largo, cadere inopinatamente in mare. Sposato, con due figli e una carriera so\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019245138258,"sku":"9788845937545","price":13.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/coverid12974w240t1674638518.jpg_101_3153.jpg?v=1713397106"},{"product_id":"i-violini-di-saint-jacques-un-racconto-delle-antille","title":"I violini di Saint Jacques","description":"\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003eUna misteriosa mademoiselle settantenne che fuma e dipinge nella luce meridiana degli uliveti di Mitilene, e un quadro raffigurante un’isola caraibica introvabile sulle mappe: nasce da qui, come un’ecfrasi, il racconto che richiama in vita Saint-Jacques des Alizés e la ricolloca al suo posto nelle Antille, «infilata come una perlina sul sessantunesimo meridiano».\n\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003eAscolteremo dunque Berthe de Rennes rievocare quel piccolo mondo sospeso in cui l’aristocrazia coloniale creola trascorreva la fin de siècle fra gite in carrozza, picnic sui fianchi del vulcano, cacce, duelli e feste. Su Saint-Jacques – dove Berthe nutre segretamente qualcosa di più che un’amicizia per la figlia del conte de Serindan suo cugino, bonario signore feudale – incombe però un destino sconvolgente, che si compirà proprio durante il gran ballo del Mardi Gras, organizzato dal conte senza risparmio di musica, delizie e sorprese. Se i libri di viaggio di Fermor si leggono come romanzi, questa novella ha tutta l’esuberanza descrittiva dei suoi inarrivabili travelogues: la trama melodrammatica (non a caso nel 1966 ne è stata tratta un’opera lirica) si dipana su sfondi disegnati con la consueta accuratezza visiva, e con il medesimo amore per il dettaglio rivelatore, il genius loci e i suoi riverberi letterari. E ci ritroveremo, nelle memorabili scene del carnevale antillano, circondati – come la fattucchiera Maman Zélie e il Re Diavolo suo compare – da un vortice di percussionisti scatenati, guitti in groppa a dragoni di carta, zombi, pipistrelli e domino danzanti. Fino alle febbrili sequenze finali, nelle quali riviviamo con Berthe, attimo per attimo, la notte fatidica di cui resterà la sola, attonita testimone.\n\u003cbr\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019245236562,"sku":"9788845937729","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/97888459377290536075.jpg_101_1860.jpg?v=1713397109"},{"product_id":"la-ballata-del-piccolo-rimorchiatore","title":"La ballata del piccolo rimorchiatore","description":"","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019245433170,"sku":"9788845938061","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/coverid13347w240t1690818458.jpg_101_7639.jpg?v=1713397112"},{"product_id":"kabloona-luomo-bianco","title":"Kabloona","description":"Nel 1938 un visconte francese avventuroso e un po’ avventuriero, sempre alla ricerca di un senso da dare alla vita, decide di partire per l’estremo Nord, al di là del Canada, dove vivono le popolazioni più «primitive». Nel racconto di questa esperienza – una lenta e progressiva acclimatazione, in ogni senso, al nuovo mondo – tutto incanta fin dal primo istante: le durissime prove di resistenza, l’asprezza degli elementi, descritti con una vivacità e un’immediatezza fuori del comune, ma sopra ogni altra cosa l’incontro con gli Inuit, i più arcaici abitanti dell’Artico. Dapprima irrigidito nella sua supremazia di Kabloona, «uomo bianco» – si spingerà a dire che gli Inuit «non pensano», il che secondo i nostri angusti canoni potrebbe sembrare vero –, Gontran de Poncins finirà per imparare molto da queste genti, che non si pongono affatto il problema di dare un senso alla vita, come scopriremo in pagine profonde, spiazzanti, educative nel senso più alto della parola. E nell’ora sofferta del ritorno, si renderà conto, inaspettatamente, di essere diventato uno di loro. Il suo cuore rimarrà lì, come quello di noi lettori, illuminati da un’avventura che, superando ogni distanza, riesce a farci entrare nell’anima di un popolo e di un tempo che non potranno essere più.\n\u003cbr\u003eDisegni e fotografie dell’Autore","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019245465938,"sku":"9788845938290","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/97888459382900536075.jpg_101_2894.jpg?v=1713397112"},{"product_id":"zia-mame","title":"Zia mame","description":"\u003cp\u003e«Zia Mame ha molto in comune con le eroine letterarie che l'hanno preceduta, e cioè le protagoniste di Gli uomini preferiscono le bionde, Via col vento e Un tram che si chiama desiderio. La sua linguaccia se la batte con quella di Lorelei Lee, e quanto a manipolare maschi Scarlett O'Hara le fa un baffo: se ci si mette, poi, Mame può snocciolare più psicologia freudiana di quella che Blanche DuBois raccatterebbe in un anno di psicoterapia. Ma zia Mame ha qualcosa che alle tre suddette, intense signore invece manca, e che le conferisce una grazia di ordine superiore: un feroce senso dell'umorismo, che non risparmia niente e nessuno».\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019245597010,"sku":"9788845925986","price":12.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/iid8941mw10001x.jpg_101_9955.jpg?v=1713397115"},{"product_id":"al-paese-dei-libri","title":"Al paese dei libri","description":"\u003cp\u003eMa che idea, lasciare la California per un brumoso paesino della campagna gallese! Se non fosse che il paesino è Hay-on-Wye, la «Mecca dei bibliofili», dove c’è una libreria antiquaria ogni quaranta abitanti, e dove si celebra ogni anno uno dei più noti Festival della Letteratura – e se non fosse che il pellegrino è Paul Collins, instancabile e ardimentoso cacciatore di libri perduti e strampalati. Ingaggiato nel 2000 da Richard Booth, il libraio che nel 1977 si proclamò Re del Principato Autonomo di Hay, Collins si è potuto dedicare per sei mesi alla sua attività preferita: frugare tra cataste di libri effimeri «che fin dall’inizio non erano destinati a durare», e tramandarci le loro storie. Ed ecco le ponderose raccolte di riviste obsolete («La rivista delle meraviglie. Composta interamente di materiale classificabile come MIRACOLOSO! BIZZARRO! STRANO! STRAVAGANTE! SOPRANNATURALE! ECCENTRICO! ASSURDO! OSCURO! e INDESCRIVIBILE!»), le memorie apocrife (Sono stata la cameriera di Hitler) o anonime (Confessioni della moglie di uno scrittore), gli autori che scrivono dall’aldilà, e le prime edizioni «grigie e pesanti come tombini». Mentre cerca casa, fantasticando di stabilirsi definitivamente in un grande «pub sconsacrato» del Seicento, il Sixpence House, Collins riesce anche a far domanda per un seggio alla Camera dei Lord (quella «specie di governo fondato sulla copula. Una spermocrazia, se preferite»). Oltre che una incantevole tranche de vie, Al paese dei libri è una sorprendente meditazione sul valore dei libri nel tempo – e sulla volubile incuranza del passato, «l’unico Paese dove è ancora permesso dileggiare gli indigeni».\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019245760850,"sku":"9788845924880","price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/iid2001mw10001x.jpg_101_6858.jpg?v=1713397118"},{"product_id":"una-seconda-natura","title":"Una seconda natura","description":"\u003cp\u003eDacche? Nabucodonosor elevo? i giardini pensili di Babilonia pur di lenire la nostalgia della sua sposa per le colline dell'infanzia, il giardino e? sempre stato una seconda natura, foggiata dall'uomo in base alla sua cultura ed esperienza. Ma di questi tempi il giardino e? anche un campo di battaglia ideologico ed etico fra l'«utopia suburbana» del prato sempre perfettamente curato e la ribellione antinomiana dei cultori della wilderness, discepoli di Thoreau. Per fortuna esiste un terzo partito – quello che fu, ad esempio, di Alexander Pope, che agli architetti del paesaggio suoi contemporanei consigliava semplicemente: «Consulta sempre il Genio del luogo». Pollan – che di Pope condivide l'ironia e il buonsenso, oltre che il piglio eclettico da filosofo, umorista, narratore e polemista – sa da quale parte schierarsi, e lo fa nel modo che piu? gli e? congeniale: con questo volume, che riesce a essere al tempo stesso esilarante autobiografia, racconto di un'odissea intellettuale e brioso trattato di giardinaggio empirico-teorico.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019245826386,"sku":"9788845930737","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/iid6338mw10001x.jpg_101_1142.jpg?v=1713397119"},{"product_id":"auto-da-fe","title":"Auto da fé","description":"\u003cp\u003eDa una parte un grande studioso, Kien, che disprezza i professori, ritiene superflui e sgradevoli i contatti col mondo e ama in fondo una cosa sola: i libri. Dall’altra la sua governante, Therese, che raccoglie in sé le più raffinate essenze della meschinità umana. Romanzo primo e unico di Canetti, opera solitaria ed estrema, segnata dalla intransigente felicità degli inizi, Auto da fé racconta l’incrociarsi di queste due remote traiettorie e ciò che ne consegue – la minuziosa, feroce vendetta della vita su Kien, che aveva voluto eluderla con la stessa acribia con cui analizzava un testo antico.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019245891922,"sku":"9788845916540","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/iid2047mw10001x.jpg_101_8056.jpg?v=1713397118"},{"product_id":"piante-che-cambiano-la-mente","title":"Piante che cambiano la mente","description":"\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003ePer tutti noi l’assunzione quotidiana di caffeina coincide nientemeno che con la «condizione normale della coscienza». Eppure, quell’alcaloide naturale è a tutti gli effetti una droga, come rivela l’«esperimento di privazione» cui Michael Pollan si è sottoposto, trovandosi afflitto via via da mal di testa, letargia e «intensa angoscia». Per cercare di rispondere alla domanda cruciale da cui è partito – che cosa sia esattamente una droga –, Pollan intreccia reportage, memoir e saggio scientifico, spaziando attraverso varie discipline e concentrandosi soprattutto su tre molecole psicoattive: oltre alla caffeina, l’oppio, il cui effetto – secondo il poeta vittoriano Robert Bulwer-Lytton – è assimilabile al «sentirsi accarezzare l’anima dalla seta», e la mescalina, la più «sacra», che permise ad Aldous Huxley di vedere il mondo nella sua autentica «bellezza, minuzia, profondità e “quiddità”». Da questo affascinante percorso emerge ogni aspetto di queste sostanze, e in particolare la loro «natura bifronte»: il loro essere cioè «veleni» e «attrattori» al tempo stesso, in grado da un lato di dissuadere gli animali dal mangiare le piante che le producono, dall’altro di spingerli a utilizzarle accrescendo così la loro espansione ecologica: la caffeina contenuta nel nettare di certe piante, per esempio, rende le api impollinatrici «più affidabili, efficienti e industriose». Un’ambiguità che contraddistingue anche il millenario rapporto con le «droghe» degli esseri umani – e spiega come mai, sul piano evolutivo e culturale, «quella che era iniziata come una guerra» nei loro confronti si sia «trasformata in un matrimonio».\n\u003cbr\u003e\n\u003cbr\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019246055762,"sku":"9788845937194","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/iid12459mw10001x.jpg_101_2994.jpg?v=1713397121"},{"product_id":"lamerica-in-automobile","title":"L'america in automobile","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003e«È una sensazione rara e deliziosa per chi viaggia arrivare in un paese e trovarlo identico a come lo aveva sognato».\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr\u003eNell’ottobre del 1945 Georges Simenon sbarca a New York, ansioso di lasciarsi alle spalle le turbolenze degli anni di guerra, le accuse di collaborazionismo e le minacce di epurazione. Con la moglie Tigy e il figlio Marc si stabilisce in Canada, nel Nouveau-Brunswick – ma è agli Stati Uniti che guarda. E, per conoscere meglio il paese dove comincerà una nuova vita, parte al volante di una Chevrolet per un viaggio di cinquemila chilometri, che dal Maine lo porterà sino a Sarasota, sul Golfo del Messico. Ad attirarlo, come sempre, non sono le città – anche se confesserà che a New York si sente perfettamente a suo agio –, ma la gente e «i piccoli particolari della quotidianità»: tutto ciò che può offrire ai suoi lettori «un’immagine più intima» degli Stati Uniti. Lui che aveva sempre captato, ovunque nel mondo, un disperato e insoddisfatto bisogno di dignità, finirà per essere conquistato dalla «forte tensione verso l’allegria e la gioia di vivere» che sprigionano le semplici ed essenziali case americane, dalla cordialità (o meglio: la familiarità) che regola i rapporti di lavoro, dalla fiducia in sé stessi che le scuole sanno inculcare negli studenti, dalla squisita cortesia degli abitanti del Sud – che nelle relazioni mettono «quel qualcosa di impercettibile e affascinante» che rende tanto preziosa l’esistenza – e scoprirà che proprio qui, nella sua nuova patria, vige «un tipo di vita che ... tiene conto più di qualsiasi altro della dignità dell’uomo».\u003cbr\u003eTraduzione di Federica Di Lella e Maria Laura Vanorio.\u003cbr\u003eCon una Nota di Ena Marchi.\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019246154066,"sku":"9788845938306","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/iid13560mw10001x.jpg_101_8634.jpg?v=1713397125"},{"product_id":"pellegrinaggio-in-oriente","title":"Pellegrinaggio in oriente","description":"\u003cp\u003eIl pellegrinaggio in Oriente (1932), il più perfetto dei romanzi brevi di Hesse e quasi lo stemma di tutta la sua opera, racconta un’esperienza unica e inaudita, che ha luogo, non a caso, in quel «periodo torbido, disperato, e tuttavia così fertile che seguì la prima guerra mondiale». Uniti in una misteriosa Lega, le cui regole paradossali e sapienti ripetono – riflesse nello specchio del Bund romantico – quelle di antichi gruppi iniziatici, uomini disparati si mettono in cammino verso una meta che non è un luogo ma una dimensione altra della realtà. Ricercatori del tao e della kundalini, silenziosi aiutanti, il pittore Paul Klee, lo stesso Hermann Hesse, che è il protagonista, e tanti altri personaggi partecipano a questo singolare viaggio che non ha certo inizio con loro ma è un incessante movimento che percorre il tempo da sempre, e in cui tutti i nomi della storia possono comparire quali momentanei compagni. Ma questo è solo il primo dei molti e conturbanti segreti che incontrerà il lettore nei meandri di una favola che insegna un nomadismo radicale da una realtà che ci è imposta verso un’altra, sfuggente, beffarda e piena di tranelli, che però poi si rivelano essere mezzi pedagogici di un violento svezzamento, usati per dissolvere le ultime, tenaci resistenze al viaggio senza ritorno verso Oriente. Non meraviglia – dato questo schema e la felicità con cui è sviluppato – che il piccolo libro sia stato riscoperto ed esaltato in questi ultimi anni da tanti che hanno sentito di soffocare nell’aria in cui erano nati.\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019246252370,"sku":"9788845901553","price":10.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/iid12279mw10001x.jpg_101_4226.jpg?v=1713397125"},{"product_id":"soggiorno-in-una-casa-di-campagna","title":"Soggiorno in una casa di campagna","description":"\u003cp\u003eNel 1966, in procinto di lasciare la Svizzera per Manchester, Sebald mette in valigia i libri di tre scrittori destinati a segnare per sempre la rotta dei suoi incessanti viaggi letterari. Per questo, più di trent’anni dopo, sente di dover rendere a Gottfried Keller, Johann Peter Hebel e Robert Walser un personale tributo, assecondando ancora una volta «quello strano disturbo del comportamento che costringe a trasformare tutti i sentimenti in parole scritte e che, pur mirando alla vita, riesce sempre con sorprendente precisione a mancare il centro». In realtà, nel seguire in queste «note marginali d’una certa ampiezza» le tracce dei suoi autori prediletti – cui negli anni si sono aggiunti Rousseau e Mörike –, Sebald indaga le derive compulsive della scrittura, che finiscono per rendere chi ne è colpito il più inguaribile tra i «malati di pensiero». Ne riconosciamo gli effetti sul filosofo francese il quale, pur ravvisando «nell’uomo pensante un animale degenerato», arriva a prendere appunti persino sulle carte da gioco; su Walser, che conduce una silenziosa battaglia contro la folle grandiosità del suo tempo e compone in una grafia sempre più minuta, ai limiti del visibile, i leggendari «microgrammi»; e così su Keller, Hebel, Mörike, la cui arte assomiglia al tentativo di esorcizzare, quasi fosse una maledizione, «il nero garbuglio che minaccia di prendere il sopravvento». Vite consacrate alla letteratura, che Sebald tratteggia con la dolcezza di chi sente di condividere lo stesso implacabile destino, e con la lucidità di chi opera – come sembra fare nelle sue tele il pittore Jan Peter Tripp, cui è dedicato il saggio conclusivo – una «dissezione anatomica al cospetto della nera morte e della bianca eternità».\u003c\/p\u003e","brand":"Adelphi","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":48019246416210,"sku":"9788845927300","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0787\/2512\/0338\/files\/iid2954mw10001x.jpg_101_1961.jpg?v=1713397127"}],"url":"https:\/\/shop.maredicarta.com\/collections\/biblioteca-del-mare.oembed?page=24","provider":"Mare Di Carta","version":"1.0","type":"link"}